I cinesi sembrano non avere rivali nelle truffe alle slot machine poste nelle sale da bingo e nei bar di tutta Italia. Apparecchi elettronici, falsi telefonini e micro telecomandi vengono sempre più spesso trovati dai carabinieri nelle mani dei giocatori asiatici. Proprio in questi giorni in una sala bingo del mantovano un cinese clandestino è stato sorpreso dalle forze dell’ordine a ripulire una slot machine del locale con una trovata definita dagli inquirenti a dir poco singolare. Il funzionamento del marchingegno costruito con il preciso intento di svuotare le videoslot avveniva con l’utilizzo di nove pile da 9 volt connesse tra loro con due poli.
Il primo termina con un tasto la cui funzione è quella di mandare impulsi elettrici, il secondo con una bobina a cui è connessa una sonda (simile a una sottilissima e lunga micro antenna) costruita per passare attraverso la fessura riservata ai soldi del cambia-monete per giocare alle slots machine.
I’apparecchio per “vincere” alle slot pare fosse molto efficiente: una volta inserita la sonda nella fessura, attraverso l’apposito tasto venivano attivati gli impulsi, ad ogni impulso venivano corrisposti dieci centesimi. E quindi ogni dieci impulsi lo scambia monete faceva comparire sul display “1 euro”.
A questo punto bastava schiacciare il tasto dello scambia monete e l’euro scendeva nella vaschetta.







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